domenica 11 febbraio 2018

Medaglie Usil ai Campionati Italiani Assoluti di lotta greco romana e Campionato Italiano Cadetti di lotta greco romana e femminile: Minguzzi di bronzo, De Leo campionessa nazionale Cadette


Ieri ed oggi (domenica 11 febbraio) sono andati in scena al PalaPellicone di Ostia i Campionati Italiani Assoluti di lotta greco romana, impegno nazionale più importante, e il Campionato Italiano Cadetti di lotta greco romana e femminile.


L’Unione Sportiva Imolese Lotta, presente con 11 atleti accompagnati dagli allenatori Gian Matteo Ranzi e Silvano Zaccheroni, ha portato a casa due medaglie. Il miglior risultato è l’oro di Rebecca De Leo, giovane lottatrice della categoria 53 kg, che si è laureata campionessa italiana Cadette. La seconda medaglia Usil se l’è aggiudicata, come da pronostici, Mirco Minguzzi, lottatore fra gli osservati per le prossime Olimpiadi Tokyo 2020; nella categoria 82 kg Minguzzi junior, fratello dell’olimpionico Andrea, è salito sul terzo gradino del podio, portando a casa un buon bronzo assoluto.


Oltre al medagliato Minguzzi, hanno partecipato ai Campionati Italiani Assoluti di lotta greco romana in scena ad Ostia: Saverio Scaramuzzi (77 kg), Simone Raffini (87 kg, arrivato quinto), Simone Gironda (87 kg), Federico Ferri (72 kg), Marco Marongiu (63 kg, arrivato quinto) ed Alex Bertinazzi (63 kg). Josef Guzman (55 kg), Paolo Cardone (60 kg) e Joele De Leo (45 kg, arrivato quinto) hanno invece lottato nel Campionato Italiano Cadetti. In rappresentanza delle quote rosa imolesi per il Campionato Italiano Cadette solo la medagliata Rebecca De Leo (53 kg).



lunedì 5 febbraio 2018

Usil d'oro con Valentina Minguzzi campionessa italiana assoluta



Usil è di nuovo d’oro ad un Campionato Italiano Assoluto dopo oltre 40 anni: la neo rientrata in forza alla società imolese Valentina Minguzzi, sorella dell’olimpionico imolese, si è aggiudicata ieri 4 febbraio sulla materassina di Ostia il titolo di campionessa italiana assoluta, categoria 57 kg. Dopo aver vinto i due incontri in programma il sabato, infatti, ha avuto diretto accesso alla finale primo-secondo posto in scena domenica pomeriggio, in diretta streaming sul sito della federazione Fijlkam.


Dopo due anni di stop forzato per via del secondo figlio, con l’ultima gara agonistica disputata nel 2015 a seguito del rientro dopo la prima gravidanza, la ex atleta in forza al gruppo sportivo della polizia penitenziaria, recentemente chiuso, ha scelto di lottare ed allenare per la società di casa Usil, ri-iscrivendosi e tornando dunque attiva dallo scorso mese di gennaio 2018.

Per la Minguzzi si tratta dell’ennesimo titolo assoluto vinto in una carriera iniziata da piccola, come il resto della famiglia che ha una vera e propria lunga tradizione nella lotta. A partire dal padre, Massimo Minguzzi, che partecipa al primo Campionato Italiano Juniores proprio come atleta Usil. Prima come il padre ed ora come Valentina, in famiglia lottano o hanno lottato anche Andrea (oro olimpico ritiratosi lo scorso anno dall’agonismo ma tutt’altro che lontano dalla lotta, con il progetto di un centro sportivo per la lotta giovanile) e Mirco, fra le promesse della lotta italiana per le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.

“Amo la lotta e nonostante i figli ho sempre voluto tornare a praticarla in maniera agonistica - racconta la Minguzzi -. Tornare sulla materassina è stato bello ed importante, vincere è stato emozionante e soddisfacente: mi sono confermata ancora la più forte. Ma se dalla lotta ho potuto prendere una pausa per fare la mamma, come madre no, ed ho pensato ogni istante ai miei figli a casa con mio marito - Saverio Scaramuzzi, anche lui lottatore e campione -. Questo titolo era il mio obiettivo, ora che l’ho raggiunto vedremo cosa mi riserverà il futuro”.

Nella propria carriera da lottatrice Valentina Minguzzi ha partecipato anche ai Campionati del mondo 2009 arrivando dodicesima e agli Europei 2010 (quinta); Nel 2009 è stata medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo.

Sempre ad Ostia per il Campionato Italiano Assoluto Femminile è scesa in campo anche l’atleta Usil Angela Neri, nella categoria 59 kg, che ha concluso la propria avventura il sabato fermandosi al quinto posto.